AMICIZIA...CHE SELEZIONE!

Sarai per sempre la mia migliore amica e ci "lovveremo" un sacco? Ovvio che no!!!!

Amicizia, quella vera!

L'amicizia, gente, è una selezione continua e il "per sempre" raramente si trova. Per mia esperienza personale, vi posso assicurare che le amicizie vere e continuative non saranno moltissime, anzi...avete presente il detto? Esatto, meglio pochi ma buoni! Per svariati motivi, io dico sempre al mio "Fight Club", "siamo rimaste le solite quattro str****E", e così sia!!!

Dal mio precedente post, (e se non l'avete letto cliccate qui di seguito IL MIO BAGAGLIO PESANTE), avrete capito che, insomma, ho avuto un periodo un po' nero, diciamo anni neri. Ragazzi, che dire, le quattro str*****e, son sempre rimaste, insieme al mio migliore amico. Non ero nemmeno più un essere vivente, eppure non hanno mollato, non si sono arresi. Tu avresti voglia, si tu che leggi, di stare vicino a una morta? Occhio che è facile dire di sì...ma a farlo...mmm.

Il nostro patto di "sangue"

Noi non siamo smielati, non ci mettiamo cuori sui social, abbiamo un sacco di foto, ma come foto del gruppo WhatsApp abbiamo...aspettate, non lo posso dire ahahha!! Noi siamo cresciuti insieme, quindi i miei anni neri hanno toccato la vita di tutti. Il mio migliore amico era un ragazzino e si è trovato a fare l'uomo in pochissimo tempo. 

Ricordo silenzi assordanti sul mio divano, perché tu sapresti cosa dire? Ricordo infinite sigarette consumate fino alle 4.00 del mattino, aspettando che mi venisse sonno, in giro in auto, con la musica alta. 

Ricordo bottiglie di vino in riva al lago insieme a dei popcorn e un silenzio che ci circondava. Ricordo che festeggiare il mio compleanno non fu più la stessa cosa e così evitammo, o almeno, lo facevamo qualche giorno dopo con un "Auguri" e un bel bicchiere di vino. 

Ricordo occhi gonfi, stomaco vuoto e pochissima voglia di reagire. Ricordo la testa chinata sul gabinetto e uno di loro sempre lì, a sorreggermi. Ricordo l'odore della bile del mio corpo...ne tiravo su a litri (scusate). 

Ricordo, che lentamente, alcuni si allontanarono. Ero troppo triste per le loro serate in discoteca. Le coliche gastriche iniziarono a venirmi sempre più spesso e ogni due per tre ero attaccata ad una flebo. 

Ricordo canzoni ascoltate ininterrottamente, che a confronto "Sere nere" è una ballata! Ricordo che non avevamo parole, perché non c'avevamo un c***o di voglia di farci sto periodo nero a 23 anni!!! 

Ricordo che diventai intrattabile, finita la fase tristezza, perché arrivò la rabbia e l'odio. Ricordo gli sguardi della gente, di un piccolo paese di 20.000 persone "poverina" pensavano. Io? Mica ero morta io (più o meno), a volte avrei voluto dirglielo, solo che le quattro str****e erano brave anche a calmarmi e lo sono tutt'ora. 

Ricordo gli occhi del mio migliore amico, gli occhi di un ragazzo che non sapesse cosa fare a soli 20 anni (nemmeno compiuti). 

Ricordo mia madre sopportare una serie di miei atteggiamenti, che adesso mi menerei da sola. 

Qualità, non quantità!

Ricordo che non ero dispiaciuta dell'allontanamento di alcune persone, ne fui quasi sollevata. L'ho già detto precedentemente, io non sono tagliata per le persone "leggere", ma sono felice che loro riescano ad esserlo. Per fortuna ho anche ricordi bellissimi, di noi e di tutti questi anni. Abbiamo dovuto usare il nostro cinismo e la nostra "perfida" ironia per superare tutto questo, ma come ci diciamo sempre "siamo ancora in piedi". Ricordo che ho un debito molto grosso con tutti loro, ma so anche, che non mi chiederanno mai di "estinguerlo".

Anche se l'ho detto tante volte: GRAZIE!

Al mio "Fight Club" fatto da str****e e uno str****o.

Red_Esse

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Le catene di J

27.12.2019

Fin da quando ero piccola, ricordo che mio padre ha sempre avuto un carattere possessivo verso mia madre. Ricordo dei tanti insulti ricevuti, sia io, che mia mamma e mia sorella. Abbiamo sempre vissuto nella rigidità delle regole, come se fossimo in caserma, essendo mio padre un ex militare, attualmente in pensione.

il 17 settembre 2017 alle 9.40 circa di mattina, Fortunato fu salvato da dei ragazzi che passavano per caso in una piazzetta e videro tre persone armate di bastone, che cercavano di ucciderlo.I passanti, increduli e storditi si sono subito mobilitati e sono riusciti a metterlo in sicurezza e lo hanno portato in canile a Cecina.

eravamo la coppia delle coppie, o almeno così pensavo. Siamo stati insieme quattro anni e non ho mai avuto alcun sospetto.