DAMNED EMPATHY

Red_Esse's team
Red_Esse's team

È una malattia, che non va più via...si chiama empatia!

Bene gente, ho visto che avete apprezzato il mio post su Bunny e vi ringrazio moltissimo, se qualcuno di voi non l'avesse letto può cliccare direttamente qui e andare a dare un'occhiata: MY BETTER HALF...BUNNY

Detto questo è giusto che io vi dica che nella mia vita non c'è solo Bunny, o meglio, ora si più o meno, ma questa empatia verso gli animali da dove arriva? Come mai Red_Esse ama così tanto questi esseri innocenti?

Mammaaaaaaaaaaaa!!!!! Si la colpa è tutta sua! Colpa, perché, a volte, l'empatia fa star male. Non so voi, ma io sono una di quelle che si fa venire il mal di stomaco a vedere o leggere certe notizie. Tendo a precisare che provo la stessa e identica empatia verso gli esseri umani.

Da dove potrei iniziare? Certo da lei...Luna. Era il 1992 e mia madre decise di portarmi in canile, ma non un canile con box e coperte per i piccoli "non so chi". No! Un posto terribile! A sette anni, con la mia folta chioma rossa e la mia fascia per capelli, ci recammo in quel posto. Sapete, non ricordo cosa ho mangiato ieri, ma ricordo quel posto. Si....purtroppo si, ricordo tutto di quel posto.

Ricordo che c'era persino un orso chiuso in una gabbia più piccola di lui, e doveva tenere la testa chinata. Probabilmente si trovava lì per qualche circense, non lo so, però so che ho 34 anni e non scordo quella visione. Luna era lì, in una gabbia minuscola con due cani lupo, dovevano stare in piedi, non c'era posto per sdraiarsi. Ci guardammo e poi guardai mia madre. Ci scegliemmo! Quando l'individuo aprì quella gabbia e Luna capì che andava via dal quel tugurio, iniziò a correre come una matta intorno a noi. Ovviamente sto già piangendo mentre scrivo queste cose, ma lo sapevate vero? Emotività e Red_Esse hanno una relazione che dura da molto tempo. L'individuo (non ho altro per definirlo) ci avvisò che a Luna mancava un dito nelle zampe posteriori, probabilmente uno dei due cani lupo gliel'aveva strappato, non lo so, la cosa non ci toccò minimamente. Lei non era difettosa, era LEI!

Aveva un'energia così forte, giocava con me nella neve, non aveva paura di nulla. Alla mattina usciva da sola dal cancelletto di casa e andava nel prato gigante dietro a fare i suoi bisogni e correva, correva e correva. Poi rientrava da sola. (mia madre abita in una via non trafficata e privata lo specifico) Premetto che a casa di mia madre ci sono due giardini, ma lei amava così tanto la libertà. La portammo con noi in Sardegna e in mille altri posti in vacanza, dal Trentino all'Emilia Romagna e poi in Liguria. Lei giocava sempre con tutti i cani. Lei non aveva paura di nulla. Tutte le persone che incontravamo in vacanza ci dicevano di non aver mai visto un cane così, pieno di gioia. A volte correva insieme a una cucciola al maneggio dei cavalli che avevamo vicino a casa per tutto il giorno, così tanto da farsi venire una torsione gastrica, aveva quattro anni e mezzo quando successe. Io e mia sorella urlavamo dallo spavento. La vedevo rotolarsi di dolore con quella pancia enorme, mentre mia madre chiamava tutti i veterinari di turno. (anche questo è un ricordo che non riesco a cancellare).

Fu lei che mi insegnò l'empatia, il rispetto e la gioia di crescere con un animale e soprattutto di averlo salvato! Adottate gente non smetterò mai di dirlo! Potrei scrivere mille pagine su di lei, ma ho ancora molte donne da presentarvi, eh si perché, a parte Bunny, ho avuto solo animali femmine (avevate qualche dubbio?). A settembre del 2000 se ne andò per un brutto tumore alla spina dorsale. Per me fu un anno terribile, persi uno dei miei più cari amici in un incidente stradale a marzo e poi lei. Ora la ricordo con gioia (a parte adesso che sto versando litri di lacrime, ovviamente), perché era un cane sempre felice, sempre attivo, lei era la mia Luna. Era la gioia fatta a cane.

Dopo sei anni, il 1 luglio arrivò Cherokee ( Cher per gli amici ). All'inizio non fu facile, rimasi distaccata e pensai al dolore che provai salutando Luna. Cher era un batuffolo di pelo bianco, che mi guardava con gli occhi pieni d'amore. Forse Luna voleva questo, forse voleva che io continuassi a dare amore agli animali. Non lo so e non lo saprò mai, però furono 12 anni pieni d'amore. Ero più grande e potevo vivermi il mio cane in modo diverso. Mia madre e il suo compagno a volte andavano a fare qualche viaggio e noi rimanevamo a casa da sole. Facevamo intere serate con le mie amiche e lei a guardare film o stare in giardino fino a notte fonda. Oppure andavamo a spasso sul lago. Lei non amava fare bagni, al contrario di Luna, ma andava lo stesso in vacanza al mare con mia madre a volte. Nel 2009 subii un lutto molto brutto, oserei dire terrificante. Ero sola in casa, perché mia madre era alle Mauritius. Eravamo solo io e lei. Mi veniva tra le gambe come se capisse che cosa fosse successo. Non si staccò un secondo, la stessa sera quando crollai dal sonno, lei non salì sul divano con la sua solita irruenza, ma si mise per terra, silenziosa, come se dovesse curarmi. L'anno dopo, nel 2010, dovetti subire un'operazione abbastanza brutta ecco, diciamo che non sono stati due anni arcobaleno. Quando mi portarono a casa, lei stava ai piedi del mio letto, mi allungava sempre la zampa come per ricordarmi che insieme, potevamo fare qualsiasi cosa, anche sconfiggere il male. 

Cher ebbe anche incontri ravvicinati con Bunny e Tabù ( i miei conigli per chi è la prima volta che mi legge ), ma nonostante la sua taglia grande, lei era dolce e cercava sempre di giocare. Probabilmente li vedeva come esseri minuscoli ed innocenti. Nel 2018 Si ammalò gravemente e prima del suo dodicesimo compleanno, morì. Non aspettò la puntura del veterinario, dopo cure interminabili, lei si addormentò da sola. Come se non volesse darci nessuna responsabilità. Come per dirmi "sono stanca devo andare". Era il 18 aprile 2018. Lei era una parte di me, le ho dedicato un tatuaggio, perché mi ha donato i dodici anni più veri della mia vita. Non ho amato più lei o Luna. Le ho amate tutte, le amerò sempre! Mi hanno insegnato che l'empatia è una condanna, ma anche un dono. Mi hanno insegnato che un animale può darti molto e che sarà sempre lì al tuo fianco. Mi hanno insegnato che non importa avere lingue diverse, l'amore è una lingua universale.  

Io nel 2018 vivevo per conto mio, ma molto vicina a mia madre, che, inutile dirlo, era distrutta. A settembre 2018 arrivò in casa nostra (casa di mia madre per essere precisi) la piccola Wendy (piccola per modo di dire dopo nemmeno un anno è una maxi taglia grande). Una "non so chi" arrivata direttamente dal sud. Una brutta storia come tutte quelle che sentiamo ogni giorno. Lei è gioiosa ed è andata "a scuola" per un periodo da un'educatrice che le ha insegnato a fidarsi delle persone (solo di alcune, chiaro). Wendy all'inizio aveva un po' paura, non posso darle torto, non possiamo sapere cosa ci sia stato nel suo passato. Tutti noi portiamo addosso un "bagaglio pesante da sopportare", lo stesso vale per lei. So, però, com'è il presente di Wendy: una casa, due giardini, tanto amore e tantissimi posti da vedere insieme. Abitando a Genova la vedo poco, però è come se fosse mia. Sono felice di aver detto a mia madre, quel giorno in cui non ci si sentiva ancora pronti "adottate" tanto le ameremo sempre tutte. 

Su Bunny sapete già praticamente tutto, perché ha avuto il suo post insieme alla sua compagna Tabù ( per info mi sono tatuata anche lei ). Tabù è scolpita nel mio cuore, perché era arrogante e dolce allo stesso tempo. Era una di quelle coniglie che "guai se mi tocchi" e dopo due minuti "coccolami sempre". È stata la mia adozione del cuore. Ogni tanto penso che Genova le sarebbe piaciuta, lei e Bunny, due conigli di mare. Era così piccola, quando si appoggiava su Bunny, lui sembrava enorme. Lo usava come sofà ( brava Tabù, una di noi ahahah).  

Ecco gente, questo è un mini riassunto (non posso piangere tutto il giorno, vogliamoci bene), di quello che sono stati i miei "non so chi". I miei animali mi hanno dato questa empatia. Lo so, vorremmo salvarli tutti, lo so! Nel nostro piccolo, cerchiamo di fare qualcosa. Ho paura per tutti loro, perché questo pianeta sta implodendo e vedo che ne muoiono moltissimi e non posso fare nulla. Ho paura, perché, a volte, penso di essere la sola ad avere così paura. Ho paura che, per colpa nostra (esseri umani), gli animali si estingueranno. Ho paura del fatto che chi può davvero fare qualcosa, non senta la mia stessa paura.

Empatia gente...sempre e comunque, anche se fa soffrire!!!!

Red_Esse