LA SORELLANZA E I FALSI MITI

Donne unite nelle lotte, ma divise nella vita

Nonostante le continue lotte sociali delle donne per ottenere diritti, carriera, giustizia o potere, continuano ad infangarsi tra loro.

Credo che nemmeno una scarsissima percentuale di uomini faccia quello che le donne fanno alle altre donne e il perché non lo so, ma so che da secoli è così e sempre sarà così!

Alle loro amiche, alle loro sorelle, colleghe e chi più ne ha più ne metta, chi fa parte della categoria stronz** farà un bel regalino alle proprie "sorelle".

Pettegolezzi, tradimenti, esclusioni dai gruppi (ci sto andando leggera).

Le dimostrazioni delle donne

Io ho sempre ammirato quelle donne, che lottano o hanno lottato per ottenere quello che volevano. Donne che al posto di sposare uomini, sposavano il proprio Paese, o donne che dovevano dimostrare di saper fare le CEO o i magistrati, perché? Le palle le abbiamo anche noi, solamente che si trovano più in sù, vicino all'utero.

Alla frase "eh ma sai una donna al potere..." dico sì e staremo a vedere. Mi sconvolgo più della frase "una donna al potere", non si potrebbe dire: una persona al potere, fine!

Una donna sa: partorire, gestire il ciclo mestruale per cinque giorni, farsi la ceretta, cambiare pannolini, pulire casa e fare quattro lavatrici insieme, scaricare sei sacchi della spesa e rialzarsi dopo ogni caduta. 

Io, personalmente, per convincere qualcuno mi sarei fermata al punto uno.

Dare alla vita un figlio non dev'essere propriamente semplice, ma lo vedremo più avanti perché ho molte cose da dirvi a riguardo.

Le amiche ti tradiscono

Certo che sì! Succede e sicuramente ce ne faremo una ragione.

Le amiche, quelle vere, quelle a cui dirai tutto per almeno 40 anni, saranno al massimo cinque; per quel che rimane, morditi la lingua se tieni ai tuoi segreti, dammi retta!

La triste e dura realtà è che, un gruppo di donne (facciamo dieci per esagerare) non rimane insieme per moltissimi anni e questa cosa è terribile, perché? Sarebbe bellissimo poter invecchiare tutte insieme senza lanciarsi coltellate, ma questo è il mondo reale quindi...diamo il via alle "etichette"!

Come riconoscere una vera amica?

Selezionare è importante, ma ci vuole tempo.

Lo scrissi mesi fa in un mio articolo. Occorrono vari episodi nella vita per capire chi è lì per te o chi è lì perché non ha un altro posto dove andare e quando lo troverà, se ne andrà.

Alcune "amicizie" se ne andranno da sole, senza liti o altro, percorso normale della vita e sono le partenze migliori. Quelle in cui nessuna litiga con nessuna e quando ci si rivede un "ciao come va?" fa anche piacere.

Io alle mie amiche e al mio migliore amico (il Fight Club), ho affidato i miei segreti più intimi e tutt'ora sono le uniche a saperli. Non ho mai esitato, glieli ho detti e basta.

Sapevo che non sarei mai stata: giudicata, criticata, "spettegolata" o "spifferata". Ho imparato la lezione col tempo, perché, come si nota, sono una che ama condividere, ma non proprio tutto.

Categorizzazione e "stronza alert" attivati

Le peggio categorizzate sono le "ruba fidanzato", ai ai tesorino ecco perché ancora adesso, quando torno sul Lago cammini a testa bassa se il mio sguardo incontra il tuo.

Fu una dura lezione, ma imparai molto e soprattutto posso assicurarvi che certe persone non cambiano, continuano a fare le stesse cose.

Dopo le "ruba fidanzato" metto le "ti voglio bene, ma sparlo di te con il mondo intero". Ok, (respiriamo tutti insieme) io parto sempre dal presupposto che: l'importante è che se ne parli, ma dopo un po' coerenza amica mia vieni e portale via, ecco tutto.

Sempre con eleganza e classe, basterà un semplice arrivederci o un vaffanculo liberatorio se ve lo sentite bruciare dentro, nessuno l'ha mai vietato. Questa è la categoria delle persone che si annoiano, quindi non hanno altro di cui parlare.

Scende in terza posizione (anche per il suo essere insignificante) la "sto con te solo quando sei felice, perché non ho voglia di tristezza". Ah no? E chi sei, Leopardi? Pensi che evitando momenti tristi delle tue amicizie tu non ne avrai? Rispondi al cellulare, vedo che "Karma" ti sta per chiamare, tesoro!

"Critico persino come respiri, da quello che mangi a quello che metti". Premetto che non ho mai avuto questa categoria nelle mie amicizie se no sarei indagata per omicidio, ma le ho viste in altri gruppi. Se vuoi fare la leader, a parer mio, punta sul campo del Network che cercano sempre, vai ragazza spacca tutto!

Quando eravamo giovani (parlo per me), sarà capitato a tutte lei: "torno da te quando mi mollo con il fidanzato X", meravigliosa, la amo! Sparisce per mesi e poi lacrime e disperazione per il tizio di turno che, dopo averla davvero conosciuta, l'ha scarrrrrricata (leggetelo alla "Aldo" che rende di più).

Come nelle malattie (il paragone dovrebbe farvi capire molte cose) se viene tre volte non è più da pastiglia, ma antibiotico, quindi fate anche voi come l'ultimo fidanzato X.

Amiche e soluzioni

Ho elencato più o meno, per quanto possibile, quello che molte tendono a fare e quello che per mia esperienza ho visto o vissuto.

L'ho fatto in modo ironico, come sempre, ma una cosa voglio dirla ad alcune di voi (per fortuna siamo tutte diverse).

Quando una vostra amica ha bisogno, anche se si è nel fiore degli anni, delle due di notte in discoteca, rinunciate a una serata per stare con lei, perché potrebbe averne davvero bisogno e potreste ferirla.

Se vi state "strofinando" il fidanzato o il marito di una vostra amica, smettetela subito, ora sembrerà banale, ma il mondo è pieno di uomini, quindi anche NO, per favore anche NO!

Se tornate dalle vostre amiche, solamente dopo che X vi ha scaricato, imparate a stare da sole o a stare con le amiche, perché prima o poi tutti si stancano di certi atteggiamenti e alcuni rapporti possono ancora salvarsi.

Per quelle che criticano o sparlano non posso dire nulla, rimarranno così, non potrei mai scrivere falsi miti, rimarrei sulla soluzione del Vaffa.

Per questo articolo ho deciso di chiudere fuori la mia parte buona ed essere più tagliente del solito, perché credo che alcune cose, possano essere scritte, solamente così e che ogni tanto, la brava ragazza, vada chiusa fuori.

A presto!

Red Esse, una che nel femminismo e nella sorellanza ci crede davvero

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Le catene di J

27.12.2019

Fin da quando ero piccola, ricordo che mio padre ha sempre avuto un carattere possessivo verso mia madre. Ricordo dei tanti insulti ricevuti, sia io, che mia mamma e mia sorella. Abbiamo sempre vissuto nella rigidità delle regole, come se fossimo in caserma, essendo mio padre un ex militare, attualmente in pensione.

il 17 settembre 2017 alle 9.40 circa di mattina, Fortunato fu salvato da dei ragazzi che passavano per caso in una piazzetta e videro tre persone armate di bastone, che cercavano di ucciderlo.I passanti, increduli e storditi si sono subito mobilitati e sono riusciti a metterlo in sicurezza e lo hanno portato in canile a Cecina.

eravamo la coppia delle coppie, o almeno così pensavo. Siamo stati insieme quattro anni e non ho mai avuto alcun sospetto.