MY BETTER HALF...BUNNY

Inizio con lo spiegare che ognuno di noi ha una parte come dire "migliore", e una un po' meno ecco...

Bunny detto anche Bad Bunny

Vorrei presentarvi la mia parte migliore, come dice il titolo del post. Vi sento già "è solo un coniglio", quindi mi spiegherò in modo dettagliato.

Avete ragione è un coniglio, nano per essere precisi, anche se pesa 2,5 kg e rimase nano per poco tempo. 

Il suo nome è Bunny, non è più un "non so chi" da quando lo presi con me. 

Adozione un gesto d'amore

Sapete, li chiamo così quelli che non hanno un nome, che nessuno vuole, che disperatamente condividiamo sui social dicendo "vi prego adottate", perché anche se qualche volontaria ( facciamole sante ORA!) ha dato loro un nome, per me sono dei "non so chi", perché troveranno la loro identità solamente quando saranno adottati e amati.

Questo, però, è il post di Bunny, ce ne sarà uno interamente dedicato all'adozione, quindi rimanete connessi ragazzi. 

Animali sopravvissuti all'abbandono, sono loro i veri eroi! 

Bene, dicevamo Bunny....Abbiamo chiarito che "è solo un coniglio nano di 2,5 kg" e gli è stato assegnato un nome banale, perché ero impegnata a dargli una casa e pensai a quanti mi chiamavano "Pel di carota", quindi collegai il tutto a Bugs Bunny, abbreviato: Bunny. 

Col tempo però, avrei voluto chiamarlo Hancock, ma lui rispondeva già al suo nome e creargli una crisi d'identità non mi pareva corretto. 

La mia storia d'amore con Bunny

Hancock è un nome da eroe, perché in fondo, Bunny lo è. Un po' hero un po' survivor...è un po' come noi. 

Il nostro amore nasce nel 2014, era il 21 agosto, lo portai a casa con me, perché non era messo bene. In realtà, nei suoi 300 gr si alzò in piedi con quelle zampette come per dire "prendimi". 

A voi non è mai capitato di "scegliervi"? 

A noi è capitato questo, lo sguardo di Bunny di quel giorno, dubito potrò scordarlo anche se è notevolmente cambiato. 

Il veterinario mi avvisò subito, visto che in famiglia avevamo sempre avuto cani "Non hai idea di quanto sia impegnativo un coniglio, lascia stare, dallo in adozione". Non per dire, ma pensai "Dottore chissà quanto sono stata impegnativa io per mia madre, che sarà mai Bunny".

Maledetta me, ragazzi...I conigli hanno un sacco di complicazioni e sono molto delicati, ma soprattutto sono ad "alta gestione", devono essere seguiti da veterinari esperti in esotici e non generici e mille altre cose. 

Un Bunny è per sempre!

Questo comunque non mi ha spaventata. Sono altre le cose che ci devono spaventare, non di certo un coniglio o la sua gestione. 

Feci una breve lezione di vita col veterinario: mangiare, bere, come e dove dovesse vivere, vaccinazioni e poi dritti a casa. 

Quando stai molto in gabbia ( per sua fortuna non un fu un tempo lunghissimo ), la libertà è qualcosa di meraviglioso, da assaporare lentamente. Ricordo che ci mise moltissimo a uscire da quella gabbia, ricordo che aveva moltissima fame e moltissima sete. 

Avevo paura ad accarezzarlo, avrei potuto romperlo con un gesto sbagliato. Non mi vergogno a dire che ricordo i suoi primi passi, proprio come una madre ricorda quelli di suo figlio, perché qualsiasi madre o la maggior parte, prima di esserlo ha sicuramente avuto un animale e hanno provato la stessa e identica cosa ( provate a negarlo...ne conosco parecchie, non tutte ovvio, ma parecchie ). 

Che disastro Bad Bunny!!!

Bunny ha avuto praticamente quasi tutte le complicazioni che potesse avere un coniglio: encefalite, coliche, blocchi intestinali e chi più ne ha più ne metta. 

Ho fatto le mie notti in bianco, le corse dal veterinario e qualsiasi altra cosa che ogni persona farebbe e fa con il suo animale. Bunny mi ha come dire "trasformata", abbiamo creato un rapporto molto "fobico" negli anni, a volte so che vorrebbe uccidermi per le troppe coccole che gli faccio o per quanto io sia troppo apprensiva, ma non può farlo ahaahha. 

A chi dice "è solo un coniglio", credetemi, non avete mai avuto un coniglio!

Bunny, detto anche "è solo un coniglio", mi ha insegnato a stare sola, senza circondarmi della compagnia di chiunque, in un periodo della mia vita, in cui forse davvero, avevo bisogno di fare un po' di "selezione", ragazzi un coniglio vi aiuta a fare selezione, sceglie, non si accontenta ( ricordatelo bene ). 

Bunny mi ha insegnato ad avere pazienza, anche per notti intere, a prendermi la responsabilità della vita di qualcuno. 

Mi ha insegnato che devi conoscere parecchio il tuo animale "senza versi" per capire quando sta male, perché ve lo dico, il coniglio non abbaia, non miagola, ringhia solamente quando lo fate arrabbiare, ma quando sta male, aiuto!!! 

Bunny mi ha insegnato a prendermi il mio tempo, anche un sabato sera, a casa da sola sul divano, non era mai un giorno sprecato. Sola non è il termine esatto, perché io non sono più stata sola da quando lui è con me. 

Sei tu che decidi che rapporto instaurare con il tuo animale e io ho deciso di avere un rapporto molto stretto, nessuno mi può giudicare per questo e la motivazione è solo una: Bunny non vivrà quanto vivrò io. 

Questo è il motivo per cui ho deciso di vivermi al massimo il mio compagno di vita, vi consiglio di farlo, gli animali possono insegnarci moltissimo!

Crescere e vivere con un coniglio

Le nostre avventure continuarono nel corso degli anni, abbiamo cambiato 4 case insieme, a lui interessava solo stare con me ed avere un bel divano comodo su cui dormire. 

Nel 2015 entrò Tabù nelle nostre vite, la sua compagna ( premetto che Bunny è sterilizzato e anche lei lo era ). 

Tabù veniva da una situazione molto brutta, ma volevo darle una vita felice, con un compagno un po' irruento, ma che l'avrebbe protetta e l'avrebbe amata. 

Bunny le insegnò a correre in giardino, a scavare buche e ad accoccolarsi insieme davanti alla stufa d'inverno. Io, da quando Tabù era entrata nelle nostre vite, ero molto più tranquilla, anche se Bunny stava a casa per 10 ore, non era solo. Tabù se ne andò dopo quasi due anni per un brutto male. 

Non starò a dirvi come sono stata e come sto ancora adesso quando ci penso, chiunque abbia perso un animale lo sa e chi non lo sa, può immaginare. 

Bunny attraversò la sua fase di lutto e anche se, di solito, si tende a prendere una nuova compagna/o, io non lo feci. Non per egoismo, ma decisi di essere la sua compagna, perchè Bunny era diventato un po' debole di stomaco e aveva già altri problemi a cui stare dietro. 

Nel 2016 cambiai casa. La nuova casa fu solo "la nostra" senza alcun ricordo di nessuno, solo mia e sua. Lui aveva il suo giardino, il suo terrazzo e il suo divano.

C'era la neve quando entrammo per la prima volta e lui correva felice per tutta la casa, aveva anche un piccolo corridoio con tutti i suoi giochi e la sua lettiera. 

Da quell'anno iniziò a dormire con me, o sul tappeto in camera o sul letto. Bunny è un animale abbastanza socievole (per essere un coniglio), ogni volta che entra gente in casa lui vuole conoscere, farsi coccolare, non da tutti, però dopo la sua attenta selezione, cerca coccole: insomma non è come me! 

Gli insegnamenti di un animale sono quelli che ci rendono più "umani"

Bunny mi ha insegnato che si può amare anche un essere così piccolo e indifeso. Dico sempre che è uno dei pochi che non mi ha mai giudicata, ovviamente non ha il dono della parola, come potrebbe farlo! 

A Bunny vorrei regalare 10 anni della mia vita per averlo con me ancora un bel po', ma sono consapevole che un coniglio non vive vent'anni, ma so anche che noi abbiamo avuto e avremo anni sempre più intensi. A fine 2018 ci siamo trasferiti a Genova. 

Non ho dormito una notte intera per paura del viaggio. Avevo paura mi morisse in macchina (sapete i conigli sono animali tachicardici), ma a metà viaggio, ero sulla A26, ci guardammo e lui improvvisamente si sdraiò comodo, sembrava pensasse "ovunque si sta andando, mamma mi porta con lei". Bunny mi ha insegnato che, a volte, ho più paura io di lui (senza "a volte"). 

Arrivati a Genova si innamorò subito della casa nuova e come sempre aveva e ha tutt'ora le sue cose. Non sapevamo ancora che ci stava aspettando una delle più grandi sfide mai viste. Vorrei sottolineare, per chiunque se lo chiedesse, che Bunny vive libero h24 e non ha mai rosicchiato nulla. 

Le porte dell'inferno, a volte, hanno una faccia "amica"

Il primo febbraio 2019 gli fecero del male, non posso dire chi, per vie molto riservate e soprattutto non è il luogo adatto. 

Gli spaccarono il bacino, in un luogo in cui doveva essere al sicuro. Una frattura molto grave per un essere così piccolo. 

Non camminava più e si urinava addosso. Vorrei potervi dire come mi sentii, ma solo a scrivere questo post ho gli occhi gonfi e pieni di lacrime, perché non ho superato la cosa. Io stessa vi ho detto che questo è un blog per sfogarsi, per tirare fuori dolore e rabbia, ma soffro ancora molto perché quello che abbiamo passato mi ha quasi devastata (dico quasi perché Bunny mi ha insegnato che a volte, si vince). 

Ovviamente lo feci subito curare, ma l'unica cura era la chiusura in un trasportino per un mese o forse di più. 

Un animale a cui avevo dato la libertà andava rinchiuso, in casa sua, in una gabbia minuscola, non volevo crederci. La veterinaria mi disse "non devi far sì che si lasci morire, stai il più possibile con lui". Voi come avreste fatto con un nuovo lavoro, in una nuova città, durante il periodo di prova? 

Era l'unico modo per tentare di salvarlo, senza nemmeno sapere se ci saremmo riusciti, perché fino a fine cura non puoi sapere se funzionerà o meno, se camminerà di nuovo e se il bacino andrà a posto. 

Il coniglio più forte dell'essere umano? Sì, è possibile!

Io per Bunny farei di tutto e non lo dico tanto per...Gli occhi del mio animale chiuso là dentro cambiarono, ritornarono quelli del 2014 quando lo trovai. 

Erano spenti, non capiva che colpe avesse. Probabilmente si chiese continuamente "non ho mai sporcato, non ho mai rovinato nulla, perché sono qui rinchiuso?" 

Non lo so amore mio, vorrei poterti dire che la vita è cattiva, ma non è così, la vita è bella ma non ora! 

Mi addosso tutte le colpe, anche se tutti mi dicono che non ne ho, perché io l'ho dato in mani sicure o così credevo. 

Ho pensato che se non avesse più camminato l'avrei soppresso...io? Io che ho visto conigli disabili fare una vita meravigliosa grazie alle mie amiche. Ho avuto pensieri orribili e me ne vergogno. 

Terminati i 35 giorni di gabbia, lo spostammo in un piccolo recinto. Vi dico solo che andava pulito due volte al giorno e prendeva 15 siringhe ogni sera per evitare problemi. 

Nel recinto si muoveva pochissimo, quindi pensai subito che la cura non avesse funzionato e che sarebbe rimasto disabile per sempre.

Il mio tallone d'Achille è Bunny

I conigli sono molto sensibili al nostro umore, quindi a casa facevo la brillante, poi mi chiudevo in macchina a piangere. 

Come sto facendo ora. Scrivere questo post per me è difficilissimo, perché non ho superato, i sensi di colpa mi angosciano ancora oggi ogni notte, perché mi sono fidata! Perché non l'ho protetto! Basta! Andiamo avanti con la storia! 

Quando terminarono i giorni di recinto lo portai per le lastre di controllo. Non dormivo da un mese credo, ho avuto notti sul divano, sul tappeto con la mano dentro al trasportino...ricordo di aver avuto notti terribili, ero stanca più mentalmente che fisicamente. 

Bad Bunny potrà camminare di nuovo

Dalla lastra risultò che Bunny era a posto, il callo osseo si era formato e aveva assestato il bacino. 

Poteva essere liberato, mi avvertirono solamente che di testa poteva non essere più quello di prima, per lo shock subito, per il male che gli era stato fatto (involontariamente tendo a sottolinearlo, ma gli era stato fatto). 

Ricordo che quando lo liberai, fu come tornare nel 2014. Fece dei piccoli passi e si nascose.

Il mio animale mi amerà di nuovo? 

È libero da ormai 4 mesi e ha fatto parecchi progressi. Per almeno un mese non mi ha nemmeno guardata o cercata. 

Cammina ancora sui tappeti, ma viene verso di me e stiamo ricostruendo tutto da capo, fiducia compresa. 

Come nelle migliori coppie, quando qualcosa si rompe, o ti impegni per aggiustare le cose, o tutto andrà in frantumi. Noi abbiamo deciso di ricostruire il nostro rapporto (cioè io ho deciso per entrambi e lui in "conigliese" mi pare abbia fatto un cenno di ok con la testa). 

In questo post volevo raccontarvi quanto è stato e quanto sarà ancora (per molto tempo spero) per me Bunny. 

Devo ammettere che mi è servito anche per tirar fuori tutto quello che ho provato in questa battaglia. Non so se Bad Bunny salterà di nuovo sul divano con me a guardare la televisione come tutte le sere. 

So solo che ci spero e quindi a piccoli passi penso che potremo farcela, a tornare quelli di prima. 

È la prima volta che scrivo e sfogo tutto quello che è stato. 

È la prima volta che mi rendo conto, forse, che i sensi di colpa non porteranno da nessuna parte e che abbiamo vinto sia la battaglia che la guerra, insieme come sempre.

Grazie Bunny! Ti sceglierei ancora altre mille volte.

La tua mamma!

Questo post doveva essere dedicato solamente a Bunny, ma ho il dovere di ringraziare tutte le persone che mi sono state vicino e soprattutto, il mio fidanzato, che ha sopportato tutto questo e mi ha aiutata ogni giorno, senza farmi pesare nulla, nemmeno un secondo.

Red_Esse

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