STARE DA SOLI FA BENE?

La paura di stare soli

Il mio più grande errore, negli anni che vennero dopo il 2011 (dal 2009 ebbi due anni di ripresa dovuta a un periodo nero), fu non stare mai sola. Sia come "amicizie" che come ipotetici "fidanzati".

È un errore comune, ne soffriamo tutti. Credo sia la sindrome peggio diffusa. Tutti ti diranno sempre che stare soli è fondamentale, ma finché non lo deciderai tu, continuerai a circondarti di persone, che non ti aiuteranno e soprattutto, potrebbero anche peggiorare la tua situazione. 

Dopo anni ho capito che il modo migliore per curarsi, era proprio stare sola e soprattutto fare una selezione delle amicizie e di "compagnia".

Stare soli ci farà bene?

Decisamente SI!

Stare sola e sfogare tutto il dolore che poteva esserci dentro di me, andare a vivere da sola, farmi lunghe passeggiate da sola, fare un viaggio da sola (più di uno in realtà). 

Godermi magari un sabato sera davanti alla TV senza uscire di casa, stando sul divano con me stessa. Ovviamente questo stare "sola" esclude il Fight Club, che è sempre stato presente e Bunny dal 2014, ma ci sono state serate o giornate che avevo bisogno di stare con me e me, per capirci.

La pace dei sensi stando da soli

Quando ho capito, quando ho selezionato, quando sono arrivata alla conclusione: mi sono sentita più libera e soprattutto più leggera.

Non dover rendere conto ad alcune persone o anche solo non frequentarle più, vi aiuterà. 

Brutto da dire, ma alcune persone non sono fatte per noi e ovviamente noi non siamo fatte per loro. È una questione di carattere o anche di circostanza. Alcune ci sono sembrate ottime fino ad un certo punto e poi non più tanto, perché nella vita cambiamo tutti e soprattutto cambiano le nostre esigenze. 

Magari non ci va più di sopportare determinati comportamenti a cui prima non facevamo caso, magari ci siamo resi conto che alcune persone non sono poi così di grande aiuto quando stiamo male o abbiamo bisogno. 

Magari alcune "compagnie" vanno evitate per rinascere, magari va stravolta la propria vita per rinascere!

Io non mi accontento!

Mai accontentarsi! Per niente e per nessuno, è un attimo farsi andare bene tutto! Io l'ho capito dopo qualche anno e ricordo che fu solo un cambiamento positivo per la mia vita. Tutt'ora mi capita di fare "selezione" come ho detto nel mio precedente articolo AMICIZIA...CHE SELEZIONE! non è importante la quantità, ma la qualità.

Per quanto riguarda qualsiasi ipotetico fidanzato, non siete obbligati ad averlo o a cercare la compagnia di "chiunque". Col tempo arriverà sicuramente "il giusto" o "la giusta" (lo so che ve lo dicono tutti, come è stato detto a me e così è stato, avevano ragione!). 

Non arriverà prima se lo/la cercherete ovunque. Non c'è una data, a parer mio. Non c'è un limite. Io ho avuto, fino a un certo momento, la certezza di essere destinata ad una persona e invece....la vita ha deciso altro.

Sono stata sola e lo consiglio

Ovviamente il mio è solo un consiglio. Quando le persone "ci sono passate" tendono a consigliare o anche solo parlare della propria esperienza, in modo che sia di aiuto (si spera) per altre persone.

Non so se potrà essere di aiuto o conforto, ma io ricordo che un giorno ho visto tutto nero, adesso invece, vedo tutte le sfumature possibili di ogni colore. Adoro la frase di una canzone della Mannoia "SE CADI, ti aspetta" è riferito alla vita ( "Che sia benedetta" è il titolo della canzone e vi invito ad ascoltarla ).

Stare soli per rinascere

Prima o poi, tutti dovremo rialzarci, basta solo decidere quando, basta solo decidere come. Ognuno, a suo modo, ha sofferto e ha dovuto cambiare molte cose della propria vita.

È per questo che dico sempre che, ognuno di noi, sta combattendo una battaglia di cui non sappiamo nulla e prima di giudicare, dovremmo metterci tutti "le scarpe" di qualcun altro.

Red_Esse

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Io sono, tu sei, egli ascolta...e noi ci raccontiamo! 

Le catene di J

27.12.2019

Fin da quando ero piccola, ricordo che mio padre ha sempre avuto un carattere possessivo verso mia madre. Ricordo dei tanti insulti ricevuti, sia io, che mia mamma e mia sorella. Abbiamo sempre vissuto nella rigidità delle regole, come se fossimo in caserma, essendo mio padre un ex militare, attualmente in pensione.

il 17 settembre 2017 alle 9.40 circa di mattina, Fortunato fu salvato da dei ragazzi che passavano per caso in una piazzetta e videro tre persone armate di bastone, che cercavano di ucciderlo.I passanti, increduli e storditi si sono subito mobilitati e sono riusciti a metterlo in sicurezza e lo hanno portato in canile a Cecina.

eravamo la coppia delle coppie, o almeno così pensavo. Siamo stati insieme quattro anni e non ho mai avuto alcun sospetto.