STOP ALLE GABBIE

Molti di voi mi chiedono come viva BadBunny, se rosicchia o faccia disastri, così ho deciso di fare un articolo che spieghi bene, in modo dettagliato la vita del coniglio mannaro con cui vivo da quasi sei anni.

No alle gabbie #openthecages

Non smetterò mai di dirlo, perché il coniglio debba vivere in gabbia e il cane o il gatto no? Se decidete di portare a casa con voi un animale (qualunque esso sia) è sicuramente una scelta amorevole (adottate sempre) quindi perché rinchiudere un animale? Pensate a come stareste voi chiusi in una gabbia tutta la vita.

Luoghi comuni di gabbie e conigli

"Lui sta bene lì dentro tutto il giorno, è tranquillo!" NO, ve lo garantisco è uno stress terribile e lo porterà ad una morte precoce, a spaccarsi i dentoni morsicando le grate della gabbia e ad avere un odore sgradevole, poiché vive dove fa i suoi bisogni.

"è abituato da quando è piccolo, non uscirebbe mai" Prova a lasciare aperta la porta di un carcerato e vediamo se, abituato alla gabbia, non uscirà.

"Me l'hanno venduto con la gabbia e il mangime" Ecco, credo che questa sia la peggiore per vari punti.

Primo: non comprate, esistono migliaia di associazioni da cui adottare conigli e troverete nei miei articoli anche i loro nomi.

Secondo: il coniglio NON è un roditore, ma un lagomorfo, un erbivoro stretto, non ha bisogno di mangime dei negozi. Quel mangime ha lo stesso effetto di un cucchiaio di cianuro per noi, ogni giorno...lentamente ci ucciderà. I fioccati o come diamine si chiamino, si danno ai conigli "da carne" negli allevamenti per farli ingrassare in 60 giorni e poi tirargli il collo. Eh sì mi spiace è la dura e triste realtà e non smetterò, MAI e ripeto MAI di scriverla.

Le gabbie non servono

Vi posso garantire che, oltre a non aver avuto solo BadBunny, conosco moltissime persone che hanno conigli e una casa intatta come la mia, certo ora elencherò delle regole basi da applicare alla propria abitazione, per metterla in sicurezza diciamo. Come dovreste fare per l'arrivo di un gatto o di un cane, non pensate mai che il coniglio sia un'eccezione, come mettete i "para angoli" con l'arrivo di un neonato, farete altrettanto per l'arrivo di un animale.

Regole basi per una convivenza pacifica con il proprio coniglio

Nascondere tutti i fili elettrici esposti, cogliete questa occasione anche per dare un tocco estetico (meno disordinato) alla vostra abitazione e ormai i copri fili si vendono a poco e ovunque. So benissimo che guardando alcune foto di casa mia o solamente l'albero di Natale avrete notato fili esposti e qui vorrei soffermarmi un secondo per dire una cosa da non dimenticare MAI: Bunny NON è tutti i conigli, è un caso raro di coniglio snob che non guarda nulla di quello che ha attorno, quindi non prendiamolo come esempio per i fili elettrici.

Se il coniglio è cucciolo, iniziate a liberarlo in una stanza, che sia una camera o un salotto, dove facendo i primi passi potrà sempre tornare nella lettiera facilmente per "spallinare" e urinare.

Se lasciate 100 m2 a disposizione, ovviamente lui esplorerà e farà palline in giro, perché la strada è troppo lunga per tornare nella lettiera. 

Piccola curiosità: il coniglio farà piccoli passi e tornerà indietro più volte, è questo il mondo che ha di esplorare, non dimenticate mai che in natura è una preda e si muoverà come tale anche in casa.

Fornite sempre una cuccia, un riparo, un posto sicuro dove potrà rintanarsi al primo rumore forte o a dei passi che non riconoscerà. 

Qui potrete vedere: l'angolo di Bunny (anche qualcosa di meno esoso basterà).

Come potrete notare ha una casetta di legno dove potersi riparare e anche il suo trasportino. Tenere sempre a portata di mano il trasportino è un jolly, se lo tirerete fuori solamente quando il coniglio deve recarsi dal veterinario, sarà più dura farlo entrare, invece così lui lo vedrà come una tana, un posto "amico", consiglio sempre (ove possibile) di lasciare fuori il trasportino e riempirlo di fieno in modo che il coniglio ci entri a piacimento (tranquilli non userà la sua tana come lettiera).

Pellet per lettiera: esistono moltissime scuole di pensiero a riguardo, il 100% faggio è il più indicato e l'abete è tossico. Io non sono medico, ma parlando con diversi veterinari il problema non si pone se il coniglio entra solamente per i bisogni e non ci vive. L'importante è che il pellet da stufa sia certificato e non trattato. Siamo nel 2020 e il 100% faggio è praticamente introvabile, ma esistono anche parecchie alternative online. Io cambio la lettiera tutti i giorni quindi non rimane nulla di tossico ed uso il misto abete/faggio.

Altra curiosità: il coniglio farà i bisogni sempre nello stesso punto, raramente utilizzerà tutta la lettiera.

Inoltre troviamo:

Fieno sempre a disposizione H24 (utilizzo HappyFarm, Oxbow raramente e Foin Bio9 se siete interessati a sapere dove li acquisto contattatemi e vi girerò i numeri, vorrei evitare di fare troppa pubblicità su un articolo.

Pellet (da mangiare) su consiglio veterinario per le dosi (marche da considerare solamente Oxbow e Bunny, il resto è spazzatura)

Acqua sempre a disposizione H24 (io ho scelto la ciotola perché a lungo andare causa meno problemi ai denti e soprattutto il coniglio si idrata molto di più)

Erbette comprate su Zooplus (piantaggine minore, ma ce ne sono molte altre, fate attenzione al tarassaco è ricco di calcio e i conigli sono già dei gran produttori di esso, quindi meglio non sovraccaricare)

Verdure (potrete dare al vostro animale le verdure solamente dopo analisi delle feci dal vostro veterinario esperto in esotici, ricordate sempre che non costituiscono l'alimentazione principale, se avete erba del vostro giardino...molto meglio)

Giochi e distrazioni (consiglio di non comprare palline in plastica perché alcuni possono o farsi male o morderle e mangiarle, Bunny nemmeno la guarda quella che vedete in foto, ma con quella in cocco ogni tanto ci gioca)

Noterete che la mia lettiera è tagliata, questo solamente perché Bunny ha avuto una frattura gravissima del bacino, come ho scritto l'anno scorso. Stesso motivo per i tappetini, è da poco che ha ricominciato a saltare come prima e all'inizio aveva bisogno di attrito per le zampette.

Consiglio lo stesso un tappetino all'uscita della lettiera, che faccia da "atterraggio" al quadrupede.

Se avete altre domande, chiedete pure.

Veterinario per conigli

Il coniglio è un animale esotico (lo so è strano, ma aimé non l'ho deciso io), quindi avrà bisogno di un veterinario specializzato in animali esotici, troverete l'elenco su internet per tutti quelli presenti in Italia, divisi per provincia, esistono molti siti, ma vorrei consigliarvi anche una pagina Facebook che ha molte di queste info a portata di mano.

I conigli vanno tassativamente vaccinati per: MIXO, MEV1 e MEV2. Non c'è scampo, sono malattie che in poche ore causano la morte senza dare alcun sospetto.

Informazione importante: i denti del coniglio sono sempre in crescita, ecco perché dovrà mangiare moltissimo fieno, è il modo in cui se li lima. La malocclusione dentale è terribile, dolorosa e davvero difficile da guarire.

Per i conigli che vivono in giardino (ovviamente hanno un'abitazione dotata di copertura di sicurezza anche dall'alto per i predatori e con reti che vanno in profondità almeno 1 metro, (perché ragazzi, il coniglio scava alla velocità della luce) vanno messi antiparassitari sotto ricetta veterinaria, lo proteggeranno dai soliti parassiti di cani e gatti, ma ATTENZIONE non potrete usare gli stessi, il coniglio ha il suo antiparassitario o lo ucciderete.

Il veterinario si occuperà anche del taglio unghie (da non sottovalutare, se il coniglio non può scavare e non consuma le unghie, in casa proverà parecchio dolore, almeno ogni mese è da fare) visita denti, occhi, orecchie, cuore e tutto quello che concerne l'apparato dell'animale.

l coniglio NON è un animale a bassa gestione, anzi...

La corretta alimentazione del coniglio

L'attenzione più grande è sempre rivolta all'alimentazione del coniglio, perché questo animale già così piccolo e delicato, non può vomitare! Per chi pensasse che non fossero abbastanza le cose già elencate, ebbene eccoci! No vomito, quindi peli, corpi estranei, cibo non digerito....

Cosa potrebbe succedere? Potrebbero arrivare coliche o blocchi intestinali. Il coniglio va portato immediatamente dal veterinario (un blocco intestinale uccide anche in due ore), scegliete sempre una clinica H24, non lasciate nulla al caso, le regole fondamentali per la sopravvivenza sono:

il coniglio non mangia=ha qualcosa, indago con cautela senza far sentire il mio stress all'animale

il coniglio non caga=cazzi amari (e qui non scherzo)

Ovviamente, senza spaventarsi, con una corretta alimentazione (fieno come se non ci fosse un domani) tutte queste cose si possono evitare, ma le statistiche parlando chiaro e il coniglio in periodo di muta si fa per sfiga sua almeno un blocco, perché non è un gatto che vomita la palla di pelo.

Io, sulla mia pelle, posso dire che il primo anno si va in panico e poi imparerai a conoscere il tuo animale e a capire, solo dagli occhi, quando sta male.

Alcune persone danno anche la frutta al proprio coniglio, io personalmente no. Faccio parte di quella scuola di pensiero che in natura il coniglio non trova la mela o la banana e soprattutto Bunny ha uno stomaco debolissimo, dopo una fragola saremmo già ricoverati. Sia chiaro che ho visto conigli mangiarsi pezzi di mela o fragola e stare benissimo, ma questo sarà il vostro veterinario a dirvelo non io.

Il coniglio è un animale crepuscolare

C'è una linea sottile tra essere umano e coniglio, ma che ci darà delle dritte sul come comportarci.

Il coniglio è crepuscolare, ovvero alle 6.00 del mattino è sveglio e probabilmente, dalle 11.30 alle 18.00 dormirà sonni pesanti, la notte starà sicuramente più sveglio di voi, ma col passare degli anni si abituerà sempre di più alla vostra routine (ma dormirà sempre al pomeriggio). Ecco perché consiglio sempre di non sistemarlo in camera da letto o non dormirete sonni tranquilli.

Il coniglio e il caldo

Queste sono due parole che non devono nemmeno esistere nella stessa frase. Il colpo di calore per i conigli è il più delle volte, mortale se non preso in tempo.

Se in casa avete 24°C, il vostro coniglio non sta bene e se non avete il condizionatore, vi consiglio di congelare delle bottiglie d'acqua per poi avvolgerle in un panno e metterle dove il coniglio si sdraierà. Troverà così sollievo. Bagnatevi le mani con acqua corrente e con molta attenzione, passatele sulla testa dell'animale, senza far entrare delle gocce nelle orecchie.

Questo è il motivo per cui quando su internet vedo foto di conigli al sole mi viene la pelle d'oca. Per informazione generale il caldo fa male anche al cane e al gatto.

Solamente che, indovinate un po'? il coniglio non può sudare! Animali fortunati eh....pensate i padroni.

Sono BadBunny è chiaro!!!!
Sono BadBunny è chiaro!!!!

Non abbiate paura, avere un coniglio è una gioia continua, credetemi. Molti mi dicono "si ma non è un cane", "no, infatti, è un coniglio!".

Ho sempre avuto cani, li ho amati e amo tutt'ora la mia dolce Wendy (vive con mia madre) alla follia.

Come costruire un rapporto col proprio coniglio

Negli anni ho capito che è facile farsi amare dal proprio cane, il coniglio seleziona, il coniglio non ha fatto giuramento di fedeltà. Dovrete conquistare il vostro animale e guadagnarvi la sua fiducia...perché?

Perché è una preda, non può abbaiare né miagolare se sta male o se ha paura, dovrete imparare a guardargli gli occhi, i movimenti, cogliere i segni.

Bunny mi ha insegnato che il silenzio è difficile solo se non si sa ascoltare.

Mi ha insegnato che se sta dormendo e non vuole essere toccato, "grugnerà" o mi farà sentire i dentini.

Mi ha insegnato che le notti insonni esistono solo se al primo allarme non si chiama il veterinario.

Bunny mi ha insegnato che la TV in due sul divano è più bello, ma che se gli tocco le sue cose sarà un mugugnare continuo.

Ho visto Bunny correre a più di 50Km/h nel nostro giardino, l'ho visto fare salti enormi e zolle di terra che partivano a destra e a sinistra.

Ho visto buche profondissime nella mia vita e ho capito cosa intendesse il Bianconiglio nei suoi racconti con Alice.

Ecco i miei consigli: sdraiarsi per terra è il primo passo, ricordatevi sempre il coniglio è una preda, voi per lui siete enormi, cercate di rendervi più piccoli

Una volta sdraiati, state immobili, lui vi girerà intorno, vi ispezionerà (niente scatti), non vi farà del male, non vi morsicherà, ma metterà nel proprio "data base" il vostro odore. (ok questo è l'odore di mamma e di papà)

Si dice che i conigli durante il giorno abbiamo dei momenti che io e le mie amiche chiamiamo "download", ovvero immagazzinano tutto quello che è successo, come in natura una lepre impara cosa può mangiare e cosa le crea il mal di stomaco (non tutta l'erba è buona).

Consiglio due: create dei tunnel, il coniglio, dal latino cuniculus (buche sotterranee) ama ovviamente i posti in cui si sente riparato sopra la testa, perché i rapaci in natura li prendono dall'alto per mangiarli. Ci sono moltissimi tunnel in legno o in stoffa (prestate sempre attenzione che non ci affondi i denti) oppure potreste crearli voi. Qui vedrete il mio tavolino a bancale, non era la tana di Bunny, all'inizio era pieno di candele e vasi poi lui a cinque mesi di vita ha deciso che sarebbe stata la sua tana-tunnel. Il bancale,quindi, viene in ogni casa che cambio, è un luogo in cui Bunny si rifugia quando non si sente al sicuro o quando vuole dormire, insomma quando vuole stare in pace.

Siate pazienti, il coniglio è un animale che non conosce la fretta, ha bisogni di fiducia. Bunny mi diede il suo primo bacio (leccatina sul naso) a 9 mesi, ci volle un bel po', accarezzateli quando li vedete rilassati ed otterrete delle belle fusa.

Evitate di prenderli in braccio, non amano essere sollevati da terra, non sono pupazzi, come consigliato sopra, mettetevi voi a terra con loro, entrate nel loro mondo.

Consiglio tre: parlate al vostro coniglio con una voce dolce, non forte (tenete la voce forte per quando dovrete dire NO se fa qualcosa di sbagliato), io con Bunny faccio sempre la vocina ridicola, il coniglio è un animale che ha un udito molto sviluppato qualsiasi rumore forte, timbro di voce alto, lo agiterebbe, dovete far sì che colleghi voi ad una voce tranquilla, di cui può fidarsi, la vostra voce dev'essere "CASA" per lui e sicurezza.

Quando non siete a casa lasciate sempre qualcosa con cui potranno distrarsi (bastoncini HappyFarm o pallina elencati sopra) o come ogni animale, si distrarranno con i vostri mobili. Un cane o un gatto farebbero lo stesso.

Conigli ed altri animali

Questo è un discorso molto delicato, ma voglio parlarvi delle mie esperienze e come detto in precedenza, sono solamente consigli. Nessuno conoscerà il proprio animale meglio di noi stessi.

Partiamo dal principio, Bunny è un coniglio che odia gli altri animali, non vuole vivere in coppia, è stato provato e confermato da quattro veterinari diversi oltreché me medesima, ma esistono conigli che gradiscono compagnia. Come potrete notare ha avuto una compagna per due anni, poi lei morì, veniva da una bruttissima situazione ne parlai in precedenza, ma l'unica che soffrì per il lutto fui io, non lui.

Bunny e Tabù
Bunny e Tabù

Conosco persone che hanno cane e coniglio, o gatto e coniglio o un branco di conigli.

Deve essere fatto un inserimento, ovvero sotto ATTENTA osservazione dei padroni, gli animali si sono incontrati per molto tempo (magari anche settimane) per poche ore al giorno per infine piacersi e imparare a convivere.

Non vanno mai lasciati soli finché non sarà sicuro e se non dovessero andare d'accordo ricordate: la soluzione non è chiudere il coniglio in gabbia, non è dare il coniglio in adozione o peggio abbandonarlo. La soluzione è temporaneamente mettere il coniglio in un luogo sicuro (tipo un bagno) e cercare aiuto da persone esperte che vi daranno consigli.

Credo e spero di aver fatto un piccolo riassunto di tutto, per qualsiasi cosa io sono qui e, mi raccomando, buttiamo via le gabbie, perché poi ci lamentiamo dei circhi, ma un coniglio chiuso in una gabbia non è un po' la stessa cosa?

Amateli il più possibile, non hanno tutti i nostri anni a disposizione.

A presto.

Red Esse