VIOLENZA CONTRO LE DONNE

21.08.2020

La violenza contro le donne è aumentata durante il COVID-19 e scarseggiano le chiamate al 1522.

Trovarsi sotto lo stesso tetto h24 con il nostro carnefice spaventa o addirittura, uccide.

Lo dicono i dati: 10% in più i casi di omicidio, rispetto al 2019, secondo il Sole 24 Ore 

"Non provare vergogna

Non hai colpe, non sei tu ad aver sbagliato

Sei giusta, non sentirti in difetto

Non perdonare, chiedi aiuto

Non sei sola, lo so che pensi che sia la normalità, ma non è così

Abbi il coraggio di portarti in salvo

Non avere paura, siamo qui

Ti prometto che fuori dalla paura ci sarà un sole bellissimo

Non sarai mai sola!"

(Estratto preso da RedSilienza libro di Silvia Piras)

LA VIOLENZA CONTRO LE DONNE E LE CASE RIFUGIO IN ITALIA

Ho deciso di raccogliere in questo articolo tutte le informazioni riguardanti i Centri Antiviolenza in Italia per la violenza contro le donne, divisi per ogni Regione e per Provincia.

È importante, inoltre, ricordare che i Centri antiviolenza offrono:

  • attività di consulenza psicologica
  • consulenza legale
  • gruppi di sostegno
  • sensibilizzazione e prevenzione
  • orientamento ed accompagnamento al lavoro

Le Case Rifugio ospitano le donne ed i loro figli e sono quasi tutte ad indirizzo segreto.

LA VIOLENZA CONTRO LE DONNE E IL SILENZIO

Spesso le donne che subiscono violenza non chiedono aiuto, perché si trovano in difficoltà economiche o pensano di essere sole. Uscire dalla situazione in cui lo stesso "carnefice" le ha portate non è facile. Spiegare loro che quella non è quotidianità, ma violenza ingiustificata è difficilissimo.

LA VIOLENZA CONTRO LE DONNE E LE TESTIMONIANZE DELLE SURVIVOR

I Centri Antiviolenza offrono i servizi sopra elencati gratuitamente e come tema principale offrono anche: l'auto-aiuto, ovvero donne già ospiti dei Centri che danno supporto alle altre donne.

Le attività di gruppo aiuteranno le donne nell'empowerment, ovvero nel "rafforzarsi", nel rialzarsi e nel far sì tutto ciò che sarà necessario per uscire da una situazione di violenza.

Verrà fornita assistenza ai figli delle donne, perché anche loro, hanno subito violenza passiva o attiva ed i Centri Antiviolenza sono dotati di specialisti in grado di aiutarli.

ASCOLTAMI! SEI AL SICURO!

LA VIOLENZA CONTRO LE DONNE UNA STRADA ANCORA LUNGA

Il Covid-19 è sicuramente complice dei dati in aumento, ma il problema esisteva già.

Il cammino è ancora lungo e molte donne non hanno le informazioni base per proteggersi.

Chiamare il 1522 è il primo passo per lanciare un allarme, ma la paura a volte è più forte.

LA VIOLENZA CONTRO LE DONNE VA FERMATA

A volte è solamente la mancata informazione, il pensare che nessuno possa aiutarti, sapere di non avere un posto dove andare e dove portare i propri figli che ti fa rimanere in silenzio, ma non è così.

Clicca su questo link.

Seleziona la tua Regione e chiama il Centro antiviolenza, ti indirizzeranno subito in una Casa Rifugio ad indirizzo segreto, dove potrai portare i tuoi figli e ricominciare.

Non sarai mai sola, ci saranno delle persone (solamente donne) che ti aiuteranno e giorno per giorno ricomincerete una nuova vita.

LA VIOLENZA CONTRO LE DONNE E L'INFORMAZIONE

Spesso vedo che su questa tematica non c'è abbastanza informazione. A volte mi rendo conto di quanta pubblicità ci sia in TV su alcune cose e non sui Centri Antiviolenza. La divulgazione di alcune informazioni la trovo necessaria, non tutte le donne hanno una linea internet e un PC per cercare aiuto, quindi resta solo l'amico 1522, che, come il Sole 24 Ore riporta, nell'ultimo anno non è stato utilizzato.

Perché? Perché le vittime hanno paura di non essere difese, magari non sono a conoscenza di questi Centri Antiviolenza, magari non sanno che verranno portate in salvo in un posto anonimo.

LA VIOLENZA CONTRO LE DONNE E IL "NON MI RIGUARDA"

Pensare che la violenza contro le donne non riguardi alcuni di noi è una delle cause di maggiore fallimento di un sistema. Basterebbe anche solo fare informazione nel nostro piccolo e avremmo compiuto almeno un bel 5% di un percorso ancora lungo.

Condividere informazioni utili, parlarne, cercare di capire se intorno a noi qualcuno è vittima di violenza e aiutare il più possibile. Convincere una vittima a chiamare il 1522 oppure dirle che sarà al sicuro solamente nei Centri Antiviolenza non sarà facile, ma provarci è nostro dovere.

Il "non mi riguarda" è il modo peggiore di affrontare una tematica così delicata e allo stesso tempo forte.

LA VIOLENZA CONTRO LE DONNE E I VARI CASI

Ogni giorno sentiamo parlare di femminicidio, stupro, vittime di violenza domestica, stalking e molto altro.

Affronterò queste tematiche una ad una sul mio Blog facendo più informazione possibile.

Molte vittime si sono raccontate qui sopra, raccontando la propria storia, i loro carnefici, le conseguenze che può avere una violenza su di noi e su chi ci sta accanto.

All'inizio potremmo sentirci inermi, inutili, ma anche solo ascoltare ed indirizzare verso una via d'uscita queste donne ci renderà utili.

LA VIOLENZA CONTRO LE DONNE E LA GIUSTIZIA

Una vittima di stupro di gruppo un giorno mi ha detto "quando ho denunciato mi sono sentita violentata per l'ennesima volta". È questo quello che succede alla vittima quando decide di denunciare e non si sente al sicuro. È questo quello che non dovrà accadere mai più.

Dai titoli più svariati dei quotidiani di cui parleremo nel prossimo articolo ai verdetti non congrui con ciò che la vittima ha subito.

Tutta questa mancanza di "giustizia" porta altre vittime a non denunciare, a rimanere chiuse nel loro silenzio e affrontare da sole ogni conseguenza.

È corretto? No! Non è corretto che una vittima non si senta al sicuro e non è corretto che subisca una seconda violenza da un sistema che dovrebbe proteggerla.

È un sistema che con la giusta informazione e delle modifiche (anche da parte del singolo) potrebbe funzionare.

Ignorare le vittime o ricordarci di loro solamente durante la giornata mondiale della violenza contro le donne non è cambiare il sistema.

Dico sempre: "Insieme si può fare molto"

Per qualsiasi dubbio o informazione, mi troverete sempre qui.

Portati in salvo!

Red Esse

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Io sono, tu sei, egli ascolta...e noi ci raccontiamo!

 

Martina Rodini si racconta in questo magnifico video, che non voglio raccontarvi. Voglio che vi catturi e vi dia la forza per rialzarvi. Troverete qui l'intero video,

Io e A Tale In Color (Serena) abbiamo un video davvero interessante su Body Positive e molto altro, ti basterà cliccare qui per vedere il nostro video.

Ecco il video in cui io e Shanti Winiger facciamo due chiacchiere sempre dalla parte delle donne, clicca qui per vedere il video