YOU ARE ALL YOUR MUM

Il titolo dice molte cose, ma purtroppo non rispecchia la verità. Ho gli occhi di mio padre, blu e grigi, un colore indefinito come il suo ruolo, sia chiaro che per me è solamente l'uomo che ha "contribuito" alla mia nascita.

Chissà mia madre cos'ha provato per anni guardandomi negli occhi, me lo chiedo spesso, ma lei ha fatto il genitore BIS, come dico sempre. Mamma e papà insieme. Credo succeda ad un'altissima percentuale di persone su questo pianeta. Credo anche non sia giusto e forse è inutile o banale dirlo, ma io lo voglio dire: NON è GIUSTO!!!! Rimango affascinata e sconvolta allo stesso tempo, pensando a come abbia fatto, da sola con due figlie. Si perché non ve l'ho detto gente, ma ho una sorella più grande di me di cinque anni. Due bambine da crescere, portare a scuola, andarle a prendere in ogni luogo, portarle a fare ginnastica artistica e nuoto ( io negata in ogni sport, ve lo dico in anticipo ), fare da mangiare, fare la spesa e pagare tutti i conti. Probabilmente ho elencato, solo la metà delle attività che svolge una madre, probabilmente non ne ho nemmeno idea, perché io non sono mamma, ma spero un giorno di essere come lei. Io non lo so perché un genitore smette di fare il genitore, non esiste un contratto scritto come il matrimonio che ti obbliga al "finché morte non vi separi", però so che un figlio è parte di te. L'ho imparato col tempo guardando i genitori dei miei amici che se ne andavano per qualche disgrazia, la loro vita finiva lì...in quell'istante. Quindi parecchie volte mi sono chiesta: perché? Abbiamo delle colpe? Dopo anni ho smesso di farmi domande e ho lasciato il posto alle mancanze. Non chiedetemelo, non so dove sia, non ne ho idea e non voglio nemmeno saperlo. Molti anni fa ho deciso di essere solamente la figlia di mia madre. Sarebbe come rincorrere un uomo che non ti vuole...solamente un po' più doloroso. Con mia sorella non ne ho mai parlato, siamo molto diverse e lei preferisce evitare certi argomenti, non so se abbia sofferto o soffra com'è successo a me. Spero solo di no, nessuno dovrebbe. So anche che è difficile arrivare al punto in cui ci si ferma, si ammette a se stessi "tuo padre non ti vuole, fattene una ragione". Quando avrete ammesso questa frase a voi stessi, avrete fatto parecchi passi avanti.

Esiste una linea sottile, anzi sottilissima, tra bene e male: io credo che quando decidi di non vedere più le tue figlie, hai oltrepassato quella linea e sei dal lato del male. Chiaramente, negli anni, rabbia e cattiveria mi hanno aiutata parecchio. Questo piccolo bagaglio me lo sono sempre portata addosso, cercando uomini sbagliati, pensando che dovessero essere papà+fidanzato. Ho imparato che addossare il TUO bagaglio di vita ad un'altra persona è un errore enorme, gigantesco, da non fare. Ognuno ha le "sue", non deve occuparsi anche delle "tue". La mia parte di sangue sardo e il mio essere portatrice sana di anemia mediterranea ( praticamente pressione sotto i piedi a vita ) sono parte del bagaglio che mi ha lasciato insieme agli occhi blu/grigi ( così c'è scritto sul documento di identità e io riporto gente ). Amo la Sardegna, la reputo la mia terra e non ho intenzione di rinnegare le mie origini per lui. Sono sicura di conoscerla meglio di lui, perché ho avuto la fortuna di poterla girare tutta e di avere persone care lì, da cui vado quando posso. Adoro il bagaglio che mi è stato lasciato ( non molto l'anemia eh...), un po' meno il modo in cui è stato lasciato, ma ovunque tu sia ti auguro ogni bene, senza rancore.

Red_Esse